Qualità che ci contraddistingue
La forma del lingotto Aluphoenix realizzata nello stabilimento di Riese Pio X (IT), è frutto di un accurato benchmark tra le esigenze dei Clienti europei e dell’offerta presente sul mercato.
Il peso, la dimensione e la forma, sono ottimali per l’uso del lingotto sia manualmente, che tramite l’utilizzo di carrelli elevatori a forche.
L’ergonomia del lingotto consente alle cataste di rimanere intatte e di preservare l’integrità e salute del personale addetto alla movimentazione.
Il lingotto viene colato in gravità in una linea realizzata ad hoc ai massimi livelli tecnologici e metallurgici del settore. L’alluminio viene de-gasato e filtrato in linea.
La fase di sversamento dell’alluminio liquido, filtrato e degasato nella linea di conchiglie, è stata sviluppata in modo da evitare ossidazioni intra-cristalline e inclusioni di gas.
La superficie libera di solidificazione dei lingotti Aluphoenix si contraddistingue per l’elevata pulizia e assenza di ossidazioni e pelli spugnose, e segna un benchmark metallurgico – qualitativo nel mercato.
Cataste e confezionamento
La linea di formatura delle cataste è stata concepita e sviluppata secondo le logiche lean manufacturing, e consente di realizzare in modo automatizzato diverse tipologie di cataste most wanted nel mercato:
- Cataste singole di diverse altezze
- Cataste doppie
- Lingotti pallet interni ed esterni
La linea è completamente integrata a livello informatico con il software ERP aziendale e consente di identificare e imballare le cataste secondo le specifiche di ciascun cliente.
Le cataste sono legate con due (2) regge plastiche ad alta resistenza lato presa con il carrello elevatore a forche.
Sono identificate con una etichetta gialla resistente agli agenti atmosferici, che riporta il numero e peso della singola catasta ed altre informazioni richieste dai clienti necessarie alla sua rintracciabilità.
Su richiesta del Cliente, le cataste possono essere protette da un nylon termoretraibile.
Specifiche
Aluphoenix è in grado di produrre leghe di alluminio personalizzate conformi alle specifiche tecniche richieste dal cliente.
Aluphoenix produce leghe conformi alle specifiche tecniche:
- EN 1676 – Norma Europea per i pani di alluminio in lega da rifusione utilizzati nella produzione di getti conformi alla norma EN 1706;
- EN 601 – Norma che specifica la composizione chimica dei getti destinati al contatto con gli alimenti;
- ISO 17615 – Norma Internazionale per i pani di alluminio in lega da rifusione utilizzati nella produzione di getti conformi alla norma ISO 3522;
- ASTM B179-14 – Norma Americana per i pani di alluminio in lega da rifusione utilizzati per la produzione di getti con tutti i processi di colata;
- JIS H 2211 – Norma Giapponese per i pani di alluminio in lega da rifusione utilizzati nella produzione di getti conformi alla norma JIS H 5202.
Su richiesta del cliente sono, altresì, prodotte leghe conformi a norme sostituite come ad esempio:
- le norme italiane UNI 3039; 3040; 3041; 3042; 3043; 3044; 3045; 3046; 3048; 3050; 3051; 3052; 3054; 3055; 3056; 3057; 3058; 3059; 3599; 3600; 3601; 3602; 4513; 5073; 5074; 5075; 5076; 5077; 5079; 5080; 6250; 6251; 6252; 6253; 7363; 7369; 7963; 7964; 7369; 8024; 10430;
- le norme sostituite tedesche DIN 1725;
- le norme sostituite francesi NF A57-702;
- le norme sostituite inglesi BS 1490.
EN 1676 e EN 1706
La norma EN 1676, “Alluminio e leghe di alluminio – Pani di leghe di Allumini da Rifusione”, definisce i requisiti di qualità dei pani di leghe di alluminio da rifusione.
Inoltre, la norma definisce la classificazione, le designazioni e le composizioni chimiche delle leghe di alluminio da rifusione.
La norma EN 1706, “Alluminio e leghe di alluminio – Getti – Composizione chimica e proprietà meccaniche”, specifica i limiti di composizione chimica dei getti e le proprietà meccaniche di provette colate a parte.
- EN AB 21000 – Al Cu4MgTi
- EN AB 41000 – Al Si2MgTi
- EN AB 42200 – AlSi7Mg0.6
- EN AB 43000 – Al Si10Mg
- EN AB 43300 – Al Si9Mg
- EN AB 44000 – Al Si11
- EN AB 44300 – Al Si12(Fe)(a)
- EN AB 44600 – Al Si10Mnb
- EN AB 45300 – Al Si5Cu1Mg
- EN AB 45600 – Al Si7Cu1Mg0.6
- EN AB 46200 – Al Si8Cu3
- EN AB 46500 – Al Si9Cu3(Fe)(Zn)
- EN AB 47100 – Al Si12Cu1(Fe)
- EN AB 48100 – Al Si17Cu4Mg
- EN AB 51200 – Al Mg9
- EN AB 51500 – Al Mg5Si2Mn
- EN AB 21100 – Al Cu4Ti
- EN AB 42000 – Al Si7Mg
- EN AB 42300 – AlSi7(Mg)
- EN AB 43100 – Al Si10Mg(b)
- EN AB 43400 – Al Si10Mg(Fe)
- EN AB 44100 – Al Si12(b)
- EN AB 44400 – Al Si9
- EN AB 45000 – Al Si6Cu4
- EN AB 45400 – Al Si5Cu3
- EN AB 46000 – Al Si9Cu3(Fe)
- EN AB 46300 – Al Si7Cu3Mg
- EN AB 46600 – Al Si7Cu2
- EN AB 47200 – Al Si12(Fe)
- EN AB 48200 – Al Si15Cu3MgFe
- EN AB 51300 – Al Mg5
- EN AB 71100 – Al Zn10Si8Mg
- EN AB 21200 – Al Cu4MnMg
- EN AB 42100 – AlSi7Mg0.3
- EN AB 42400 – AlSi7MnMgb
- EN AB 43200 – Al Si10Mg(Cu)
- EN AB 43500 – Al Si10MnMg(b)
- EN AB 44200 – Al Si12(a)
- EN AB 44500 – Al Si12(Fe)(b)
- EN AB 45100 – Al Si5Cu3Mg
- EN AB 45500 – Al Si7Cu0.5Mg
- EN AB 46100 – Al Si11Cu2(Fe)
- EN AB 46400 – Al Si9Cu1Mg
- EN AB 47000 – Al Si12(Cu)
- EN AB 48000 – Al Si12CuMgNi
- EN AB 51100 – Al Mg3
- EN AB 51400 – Al Mg5(Si)

